sabato 28 gennaio 2017




Esaminiamo le ragioni che inducono Galilei ad assumere il genere dialogico.

La scelta di inserire la dimostrazione del Copernicanesimo in una cornice teatrale risponde ad alcuni criteri precisi:

1. alimentare l'impressione del lettore che tutto il libro sia una discussione neutrale di due teorie cosmologiche

2. intrattenere i lettori con una piacevole rappresentazione e una gradevole conversazione in cui le argomentazioni scientifiche siano alleggerite da situazioni comiche e teatrali

3. sostituire il trattato scientifico incentrato sul tradizionale modo enunciativo di tipo monologico poco adatto a comunicare le nuove scoperte ad un pubblico ampio.


Il Dialogo, incarnando nelle voci dei due diversi personaggi, le diverse opinioni, poteva permettere la ricostruzione di tutte le varie fasi del conflitto fra i due antagonisti. 
La teatralizzazione delle due concezioni rende il lettore partecipe di questo conflitto. A margine va ricordato che la suddivisione del Dialogo in 4 giornate fa riferimento alla tradizione della commedia toscana che aveva acquisito l'abitudine di chiamare gli atti Giornate in omaggio alla struttura del Decameron, capolavoro del realismo trecentesco.